Revisione caldaia, quando va fatta e come seguire una corretta manutenzione

La revisione della caldaia è un qualcosa di obbligatorio, sia per gli inquilini di un appartamento che per i proprietari. Il tutto perché è necessario mantenere sempre il massimo della sicurezza nelle proprie case, oltre che ovviamente il corretto funzionamento del prodotto. La revisione deve avvenire ogni anno oppure, in base alla diversa potenza, ogni periodo indicato. Per far ciò però ci sono dei costi e delle indicazioni da seguire soprattutto in base alle marche, infatti, una caldaia Riello non avrà la stessa manutenzione ad esempio, di una Vaillant oppure di una Ariston.

Revisione caldaia, quando farla

La revisione della caldaia aiuta sempre a prevenire eventuali guasti o addirittura incidenti. Questo tipo di manutenzione però non avviene in un periodo fisso per tutti i prodotti. Infatti, ogni tipologia di caldaia in base alle caratteristiche, la potenza e la vecchiaia hanno una determinata cadenza per la manutenzione. Solitamente quella annuale, avviene per le caldaie che non utilizzano gas o combustibile liquido. Un’altra tipologia di prodotto che deve avere una manutenzione annuale è quello delle caldaie a biomassa.

Revisione caldaia

La revisione ogni 2 anni invece, avviene per quelle con un generatore di calore ad acqua calda e con un tipo di focolare aperto. Inoltre, sempre questo prodotto, deve avere una camera stagna della tipologia B. Lo stesso periodo si ha per le caldaie che sono vecchie di almeno 8 anni, poiché è sempre importante mantenere un alto grado di funzionamento e sicurezza.

La revisione delle caldaie infine, avviene ogni 4 anni per tutte quelle che sono alimentate a gas e con camera stagna di tipo C. Queste però, devono essere installate da meno di 8 anni, altrimenti vale la dicitura di cui sopra.

Bollino Blu sulla caldaia

Il bollino blu sulla caldaia, non è altro che un tipo di certificazione, utile soprattutto a dimostrare che la manutenzione è avvenuta correttamente e che il tutto è a norma di legge. Grazie a questa certificazione, si eviteranno numerosi rischi non solo nel proprio appartamento ma anche per tutti coloro che si trovano nel condominio. Questa certificazione vale per tutte le marche, come ad esempio Valliant, Beretta e Immergas.

Quanto costa la revisione della caldaia

Il costo per la revisione della caldaia è solitamente tra i 100 e i 200 euro, ovviamente bisogna considerare anche le spese accessorie qualora gli impianti non siano sicuri. In conclusione, è importante dire che le manutenzioni, così come le certificazioni, devono essere effettuate solo ed esclusivamente da personale certificato e competente. Quindi affidarsi a degli esperti è sempre la cosa migliore.

 

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Articolo di Luigi Strada

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Esperto di formazione, dal 2013 si è dedicato interamente al mondo della sicurezza, appassionato di tecnologia ha seguito diversi corsi sul Web e sul mondo digitale.

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